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Intonaci Tradizionali
Gli intonaci
"Tradizionali" sono prodotti in cantiere miscelando sabbie, leganti e
solo in casi "particolari" additivi. Il grosso limite della loro
preparazione in cantiere è nel reperimento delle materie prime e della loro
costanza di "caratteristiche" (chimismo e granulometrie).
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Desiderando produrre un
intonaco tradizionale si deve infatti scegliere da punto di vista
"logistico" e non “qualitativo”, sia per quanto riguarda gli inerti
che solitamente si scelgono secondo una priorità economica o semplicemente dal
fornitore più “vicino al cantiere”, sia per i leganti che inevitabilmente
vengono reperiti e scelti con lo stesso principio. Tutto ciò, oltre alla difficoltà di ripetere i vari “Impasti” con quantità di
componenti e tempi di impasto costanti, ci mette inevitabilmente nella
condizione di avere su un lavoro di intonacatura, grosse difformità persino su
una stessa parete.
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| difformità sono tra le cause più frequenti ed accertate di degrado. |
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La scelta di un intonaco
tradizionale, è spesso dettata inoltre da “false” aspettative di risparmio in
quanto vengono spesso trascurati una serie costi “reali” quali:
1) Costi di reperimento delle
materie prime
2) Costi di trasporto.
3) Scarti e perdite.
4) Costi di mano d’opera diretta ecc.
5) Tempi di posa (produttività).
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Intonaci Premiscelati
Gli intonaci
"Premiscelati" sono prodotti su impianti che garantiscono continuità
granulometriche (le sabbie vengono macinate e selezionate), di chimismo (si
adoperano sempre gli stessi inerti della stessa provenienza, scegliendoli
accuratamente), di formulazione (i dosaggi sono eseguiti da macchine esenti da
stanchezza e da errori), di leganti (scelti in funzione delle caratteristiche
che si desidera dare all'intonaco).Sono in definitiva Intonaci
"standard" che vengono concepiti attraverso un percorso di scelte
tecniche finalizzate a dare continuità e riproducibilità di caratteristiche e
di applicazione. L'additivazione viene impiegata per "appiattire"
ancora di più le differenze di variabilità di condizioni applicative, oltre che
dare caratteristiche aggiuntive al formulato (idrofobia, adesione e tanto
altro). Lo sviluppo di nuovi prodotti
che soddisfino nuove “performance” e la “Normativa Vigente”, impongono inoltre
al produttore di “Intonaci Premiscelati”, il rispetto di continuità di “Valori”
che in cantiere non possono in alcun modo essere ne previsti ne garantiti ne
realizzati. Il progettista può infatti contare, sul rispetto delle
caratteristiche prescritte dal progetto o dalla Normativa alla quale si fa
riferimento, che solo una produzione industriale riesce a garantire.I costi saranno inoltre certi,
perché saranno dati dai costi di “Intonaco”, e dai costi di mano d’opera. Senza
contare che un’applicazione spesso meccanica determina una produttività
impossibile da eguagliare, con sistemi tradizionali, la (Fig.8) riassume uno
schema della produttività al variare della scelta:
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1 Prodotto ed applicato tradizionalmente
3 Premiscelato applicato a macchina |

Figura
n.8
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2 Premiscelato applicato a mano
4 Premiscelato su impianto applicato a macchina |
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Conclusioni
Certo la “Storia” ci ha
riportato dopo secoli, esempi incredibili di durata e di caratteristiche di
intonaci e di finiture, ma sono pochi e ben identificabili, dovuti alla
casualità o la genialità dell’artista che li ha formulati e prodotti e spesso
applicati.
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